La mia storia

Sono al mio ultimo anno di studi universitari di psicologia, quando mi rendo conto di essere interessata alla psicologia positiva. Questo mio interesse mi porta a fare alcune ricerche su quali corsi di master siano disponibili in tale ambito e dove. Ogni giorno per qualche mese faccio ricerche, ma più il tempo passa, più i dubbi si fanno sentire. È un periodo della mia vita nel quale devo prendere una decisione, ma non so cosa fare ne da dove iniziare. Ad aggiungersi all’ansia da decisione ci sono le scadenze per le candidature ai corsi di master. Mi accorgo che la maggior parte delle iscrizioni sono state chiuse, almeno in paesi come l’America e il Canada. A quel punto mi sento sconfortata e demotivata, come se avessi perso l’unica occasione per creare il mio futuro.

Un giorno però, mentre continuo a fare ricerche, mi capita di trovare un sito web che parla di mental coaching. Avevo già sentito parlare di coaching prima, ma pensavo che avesse poco, se non nulla a che fare con la psicologia positiva. Fare coaching per me significava dare consigli e motivare persone che avevano un obiettivo ben definito, qualcosa da raggiungere. Non avrei mai pensato che il coaching fosse molto più di questo…

Leggendo più articoli, inizio ad apprezzare lo scopo del coaching e ad informarmi su come diventare mental coach. Il mio “purpose” che era, ed è tutt’ora, quello di aiutare gli altri a capirsi, accettarsi e realizzarsi, è ben presente in questa professione come nella psicologia (positiva). Ciò mi spinge dunque a cercare scuole di coaching che offrono una formazione in italiano e in inglese online. A settembre 2023, decido di iscrivermi alla scuola internazionale di coaching ICA. Mi sono sentita sollevata nel leggere che chiunque, con qualsiasi diploma ed in qualsiasi momento, poteva iscriversi ad un corso di coaching ed esercitare una volta terminato il programma. Adesso posso dire di essere grata di come sono andate le cose. Se tornassi indietro non cambierei niente di ciò che è successo perché quello che ho imparato durante il mio percorso con ICA non avrei mai potuto impararlo – nello stesso modo – in un corso come un master universitario.

Quest’esperienza, come molte altre esperienze dove il cambiamento e le decisioni sono in primis, mi ha fatto capire che quello che importa non è tanto pianificare o controllare le cose, ma quanto lasciarsi andare e credere che tutto accade quando è giusto che accada. Questo è anche il mindset che porto con me nella mia vita e nella mia pratica di coaching.

Il cambiamento e le transizioni, in quanto destabilizzanti, sono inevitabili e necessari nella vita. Credo che, indipendentemente dalla transizione che attraversiamo o dalle decisioni che prendiamo, l’accettazione del cambiamento e la volontà di assumersi le proprie responsabilità siano ingredienti chiave per una vita ben vissuta.

Con il coaching, decidi tu cosa significa vivere bene e come arrivarci. Il coaching può aumentare la tua consapevolezza e aiutarti a capire chi vuoi essere veramente e quali sono i tuoi valori. In una semplice sessione, il coach può fare luce sui tuoi punti di forza e il tuo potenziale, aiutandoti così in qualsiasi momento ed incoraggiandoti a prendere decisioni per te stesso e nessun altro. La vita è una sola, e scoprire chi si è veramente è un viaggio lungo ma degno di essere intrapreso!